Un anno con iosonospartaco

Un anno con iosonospartaco

Il primo compleanno di iosonospartaco nella matita dell'illustratore Mauro Moretti

Il primo compleanno, i risultati, gli obiettivi

Questa mattina iosonospartaco.it compie un anno e spegne la sua prima candelina. Dato che uno dei requisiti per contribuire ai contenuti di questo quotidiano culturale online è l’originalità della proposta, come direttore responsabile risparmio ai lettori tutta la serie di luoghi comuni che si sfoderano in circostanze simili. Mi sembra invece molto più interessante parlare di noi – autori e comunità di lettori – a un anno dal primo giorno di uscita.

Una delle osservazioni che più mi hanno fatto piacere, e che mi sono sentito ripetere spesso, è stata: “Ma questo sito è diverso da tutti gli altri”. Ho sempre risposto con un grazie. In effetti questo era il primo intento: proporre qualcosa di assolutamente nuovo. E se ciò è avvenuto è dovuto a un’idea fuori dagli schemi tradotta in realtà concreta da professionisti di grande calibro quali Antonio Marsini, Serena Moraccini e Morena Acquaviva della società informatica Antherica ai quali sono stati sufficienti tre fogli di appunti scritti fitti per dare un volto concreto a iosonospartaco.it. Con loro il dialogo non si è mai interrotto e questo ha permesso il realizzarsi di nuove iniziative senza contare quelle che vedranno la luce nei prossimi mesi.

"Il viandante sul mare di nebbia" di Caspar David Friedrich, preso a simbolo da iosonospartaco.it 

In dodici mesi iosonospartaco.it ha vissuto varie fasi, prendendo forma poco alla volta come organo di informazione sempre più proiettato a parlare a un territorio vasto quanto l’Italia, e anche oltre. I dati dicono chiaramente che i lettori sono sparsi in tutto il Paese e che sempre più spesso veniamo consultati dall’estero.

La scelta di mettere al bando inglesismi e altre espressioni tecniche di difficile o impossibile comprensione ha pagato. La platea di lettori è quanto di più inclusivo si potesse prevedere, non essendovi ostacoli alla comprensione degli articoli mirati alla divulgazione, specializzazione culturale tutta italiana considerando il successo all’estero della nostra documentaristica in quest’ambito.

Questo ha fatto sì che moltissimi siano coloro che spontaneamente si sono fatti avanti proponendo articoli nelle materie di competenza; alcuni hanno aperto un filone di comunicazione diventando firme abituali, altri si sono limitati alla narrazione di singole storie di grande interesse che hanno toccato loro o le loro famiglie, non per questo risultando meno interessanti o meno graditi.

Due delle immagini a corredo dei servizi sul 50° dell'uccisione di Pasolini 

Il quotidiano iosonospartaco.it ha realizzato speciali sugli avvenimenti che hanno caratterizzato il 2025 fra i quali l’ottantesimo anniversario della Liberazione e il cinquantesimo dell’uccisione di Pasolini. Ognuno di essi ha visto la presenza di numerose firme, di provenienza e di estrazione molto diversa; il risultato finale è stato una proposta innovativa e, posso dirlo con orgoglio, meno banale rispetto ad altre reperibili sul mercato dell’informazione.

Importante, e cresciuta con il passare dei mesi, la presenza di giovani fra gli autori, ragazzi e ragazze pieni di idee che hanno messo per iscritto le loro competenze e capacità, persone che rappresentano una speranza rispetto al futuro di questo Paese come dimostra la loro volontà di partecipare a un’opera collettiva.


Partigiani a Venezia, una delle foto pubblicate nello speciale sugli 80 anni dalla Liberazione

Altro aspetto importante, delineato nel corso dei mesi, è l’uso dei social media, e per una volta mi si perdoni una espressione non proprio italiana. Il quotidiano iosonospartaco.it è adesso una presenza costante su facebook, su instagram e su X, veicoli di diffusione degli articoli a dimostrazione che i social media sono un mezzo e non un fine, se si impara a non farsene travolgere. Un ruolo importante in questo senso l’hanno avuto le conoscenze della giovanissima Safa El Mefeddel che da esperta di social media ben presto è diventata anche autrice di testi.

Spenta la prima candelina, non per questo iosonospartaco.it si sente appagato. L’anno di lavoro che inizia oggi, superata la fase del consolidamento, dovrà portare alla sperimentazione di nuove iniziative e formule per comunicare la cultura, compresa la creazione di contenuti multimediali. Una sfida importante di fronte alla quale vogliamo avere lo stesso orgoglio. Oggi come un anno fa.  

Riproduzione riservata