Esploratori dell'universo

Lo stretto di Gibilterra visto dalla stazione spaziale internazionale crediti Wikimedia commons
Fra conoscenza, stupore e mistero
Accompagnati da Letizia Davoli inizia oggi il viaggio di iosonospartaco fra le meraviglie dello spazio
E’ difficile, vivendoci sopra, pensare alla Terra come a qualcosa di vivo. Affogati nel delirio della vita quotidiana tra traffico, corse continue, figli e lavoro, non ci fermiamo mai a pensare che il pianeta che ci ospita altro non è che il risultato di una evoluzione durata 4 miliardi di anni, e ancora in atto. Uragani, alluvioni, frane, vulcani, terremoti, siccità: quelle che noi chiamiamo catastrofi sono solo la manifestazione della vita del nostro pianeta. E che abbiano un impatto a volte devastante su una delle specie viventi che lo abitano, poco conta: perché davanti alla irrefrenabile evoluzione dell’Universo, noi siamo poco meno di nulla. E dobbiamo farcene una ragione.
Una suggestiva immagine della Luna dietro la Terra crediti Wikimedia commons
Non ci credete? Vi propongo un esperimento, o meglio, una esperienza: la prima volta che uscite dalla città, trovate un posto dove non si percepisca traccia della presenza della specie umana. E guardatevi attorno con occhi nuovi: immergetevi e annullatevi nella maestosità della natura che vi circonda, ascoltate i suoni, percepite il calore della energia del Sole sulla pelle, alzate gli occhi e perdetevi nella immensità dell’azzurro del cielo. Meglio ancora se è notte, perché potrete perdervi tra le stelle, immaginando miliardi di mondi e di meraviglie ancora inesplorate. E in quel momento capirete che, anche se pensiamo di essere i dominatori dell’universo, in realtà siamo appena una minuscola parte di un tutto, di una immensità e di un mistero che ci sfidano a conoscerli, e a raggiungerli. E, che noi esistiamo o no, che ci piaccia o no, andranno avanti per la loro strada, come fanno da 13 miliardi e mezzo di anni e come faranno per altri miliardi, e miliardi, e miliardi di anni.
L’umanità equipaggio
dell’astronave Terra
Gli astronauti raccontano che dallo Spazio questa consapevolezza è nettissima, come quella che, in fondo, l’Umanità altro non è che l’equipaggio della astronave Terra, in viaggio attraverso l’Universo insieme a tutto il Sistema Solare, la Via Lattea, e il gruppo di galassie di cui facciamo parte. Una parte di un tutto a sua volta in costante movimento.
Vi siete persi? Non preoccupatevi, siete normalissimi. L’Universo fa questo effetto a tutti. Ma poi lo si conosce, e non si può che innamorarsene. Come? Vi prometto che lo farete anche voi, se vorrete continuare a seguire questa mia rubrica.
Per ora mi fermo qui, ma dalla prossima puntata inizieremo un viaggio tutti insieme, tra conoscenza, stupore e mistero. Perché tanto sappiamo del Cosmo, ma molto di più è quello che non sappiamo. Nella scienza, e nello studio dell’Universo in particolare, ogni risposta ad una domanda porta altre domande, in una catena infinita. E’ il bello di questa avventura, che in fondo è la storia dell’Umanità: non sappiamo cosa c’è là fuori, ma questa è la ragione per cui dobbiamo andare.
Perché noi siamo esploratori.
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