Per una volta parliamo di noi

Per una volta parliamo di noi

I relatori al martedì della Luc, da sinistra Ferretti, Riccò, Mastrangelo e de Franco

Iosonospartaco, i suoi autori e la cultura ospiti della Luc all’università

Per una volta, la notizia è iosonospartaco stesso. Il quotidiano culturale che leggete è stato protagonista nell’aula magna dell’università di Reggio Emilia di un incontro nel calendario dei martedì della Luc, Libera università Crostolo.


Il dottor Salvatore de Franco, segretario della Luc (cr. Enrico Rossi per Rossifotografi)

E’ stato il modo per parlare del primo anno di lavoro di fronte a una platea di persone abituate a confrontarsi con il mondo della cultura frequentando i corsi tradizionali, le presentazioni dei libri e i pomeriggi del martedì, occasioni di confronto con personaggi del pensiero contemporaneo. Ieri il protagonista era iosonospartaco, esperienza unica di opera collettiva partita dall’idea del fondatore e direttore Andrea Mastrangelo che ha raccolto l’invito a condividerne il progetto.


Il dottor Andrea Mastrangelo, fondatore e direttore di iosonospartaco (cr. EnricoRossi per Rossifotografi)

Con l’introduzione del dottor Salvatore de Franco, si è partiti dal primo abbozzo di idea per arrivare alla creazione tecnica, grazie agli specialisti della società Antherica, di un sito che avesse caratteristiche di eleganza e leggibilità tali da invogliare all’approfondimento. Attorno a questo sito dal 21 gennaio 2025, giorno del battesimo della rete, si è venuta creando una comunità sempre più vasta di autori – uomini e donne – che hanno contribuito a mettere in circolazione un patrimonio di conoscenze e opinioni ormai diventato imponente, costruito nell’ottica della divulgazione e del piacere della lettura, sempre rigorosamente in lingua italiana senza concessioni a inglesismi inutili.


La dottoressa Martina Riccò si è occupata dell'omicidio di Pasolini (cr. Enrico Rossi per Rossifotografi)

Fino a questo momento sono 63 le firme ospitate da iosonospartaco, autori che hanno messo a disposizione le conoscenze in campo umanistico e scientifico; e questo numero è in fase di crescita con l’ingresso di nuove firme, giovani in particolare.


Il dottor Tiziano Ferretti si è occupato del rapporto di coppia (cr. Enrico Rossi per Rossifotografi)

Al pomeriggio hanno partecipato in rappresentanza di questa comunità di autori Martina Riccò e Tiziano Ferretti, la prima autrice di numerosi articoli su Pasolini in occasione del 50° anniversario dell’uccisione dell’intellettuale, il secondo (medico di base) specialista in tematiche legate ai rapporti di coppia, al disagio giovanile, ai disturbi alimentari. Entrambi hanno letto un loro articolo: Martina Riccò sulla ricostruzione dell’omicidio di Pasolini e sulla vicenda giudiziaria che ne è seguita, Tiziano Ferretti sui segreti dell’amore di coppia. Articoli che, a mesi dalla pubblicazione, non hanno perso nulla della loro freschezza.


L'aula magna dell'università e il pubblico presente (cr. Enrico Rossi per Rossifotografi)

Si è parlato anche dell’utilizzo consapevole dei social media e dell’intelligenza artificiale, strumenti non da demonizzare ma da sfruttare come veicoli di comunicazione, utili a divulgare il più possibile i contenuti del sito. Quanto all’intelligenza artificiale iosonospartaco ha deciso consapevolmente di accettare che i propri articoli alimentino questo strumento informativo, in modo da contribuire con contenuti controllati e di alto livello il prodotto finale da mettere a disposizione del pubblico di internet. L’intelligenza artificiale per altro ha risposto adeguatamente a questa offerta, proponendo in tempi molto rapidi i testi di iosonospartaco, tutti frutto di competenze riconosciute.


Parte del pubblico al martedì della Luc dedicato a iosonospartaco (cr. Enrico Rossi per Rossifotografi)

Le battute conclusive sono state riservate ai progetti futuri che vedranno iosonospartaco impegnarsi nella creazione di prodotti multimediali e nella messa a disposizione di articoli anche in versione audio, oltre che nell’incrementare i campi di conoscenza da proporre ai lettori, per altro in forte aumento.

Ci perdonerete se per un giorno abbiamo peccato d’orgoglio proponendo noi stessi come argomento di lettura, l’abbiamo fatto perché soddisfatti del lavoro svolto e consapevoli che la strada davanti a noi è ancora lunghissima.

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