Lutero, l'uomo che rivoluzionò l'Europa  

Lutero, l'uomo che rivoluzionò l'Europa  

Lucas Cranach il vecchio e Rubens, ritratti di Lutero e Papa Leone X (Wikimedia commons)

La riforma protestante e gli effetti politici

Il frate e teologo agostiniano Martin Lutero nacque a Eisleben in Turingia nel 1483. Ebbe un’infanzia difficile dovuta alla severità dei genitori e pare che ad ogni trasgressione ai loro ordini venisse picchiato con la frusta. Tale brutale modalità educativa fu determinante nella formazione del suo carattere difficile, poco comunicativo e autoritario. Il suo rigore morale e i suoi giudizi sferzanti sugli uomini rimasero famosi.



La statua di Lutero a Wittenberg (cr. V. Kuhne Wikimedia commons) 

Dopo aver preso i voti nel 1507, studiò teologia a Erfurt e dal 1513 insegnò esegesi biblica presso l’Università di Wittenberg. Dopo un viaggio a Roma (1810-11) per conto dell’Ordine, considerò il Papa un uomo corrotto e la città santa “una nuova Babilonia”.

La basilica di San Paolo fuori le mura in una foto del 2024 (Wikimedia commons) 

Durante la permanenza nella città santa alloggiò sempre presso il convento agostiniano di Santa Maria del popolo. Fece a piedi il giro devozionale delle basiliche: le basiliche di San Pietro, di San Paolo fuori le mura, di San Giovanni in Laterano, quella papale di Santa Maria Maggiore e scese nelle catacombe di San Sebastiano sulla via Appia.

Ferdinand Pauwels, "Lutero discute le tesi affisse sul portone della chiesa" (Wikimedia commons)

Al suo ritorno lanciò una ferale sfida al papato. Scrisse una violenta condanna articolata in novantacinque tesi e nel 1517 le affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg, suscitando l’ammirazione dei suoi seguaci e sgomento misto a paura nella chiesa di Roma.

Immagine dall'alto della chiesa nel castello (cr. Tonjklemm Wikimedia commons)

Nelle sue tesi criticò la prassi ecclesiastica delle indulgenze, convinto dell’impossibilità di surrogare la mancanza della fede con le opere. Era inoltre convinto che il paradiso non poteva essere guadagnato a suon di tasse. Riprendendo quanto scritto nella Bibbia amava ripetere: “Il giusto vivrà mediante la fede”. Portando alle estreme conseguenze il suo pensiero, condannò il primato papale e dichiarò che la Sacra Scrittura era l’unica norma di fede.


Il portale al quale sarebbero state affisse le tesi (cr. A. Savin Wikimedia commons)


Considerò la salvezza come un libero arbitrio di Dio, accordata all’uomo per sola fede e affermò che non fosse necessaria l’intercessione della Chiesa ai fini della salvezza spirituale. Le sue convinzioni furono ulteriormente sviluppate nel “Trattato sulle opere buone”, scritto nel 1520.


Papa Leone X ritratto da Raffaello (Wikimedia commons)


La reazione di Leone X non si fece attendere. Fu rapida, estrema e inappellabile. Il 3 gennaio 1521, infatti, arrivò la scomunica con la bolla Decet Romanum Pontificem. I seguaci di Lutero all’Università di Erfurst risposero strappando in piazza la bolla papale.  A salvarlo dai tribunali dell’inquisizione fu il principe Federico di Sassonia, grazie alla cui protezione poté continuare a predicare e a tradurre in tedesco il Nuovo Testamento. Nel 1534 completerà la traduzione dell’intera Bibbia.


La bolla papale con la scomunica di Lutero (Wikimedia commons)


Nacque così la riforma protestante che, oltre al significato religioso, ebbe anche importanti riflessi politici ed economici. I principi tedeschi, stanchi di soggiacere alle pesantissime pretese economiche di Roma, decisero di prendere la palla al balzo e di non pagare più le tasse alla Curia romana.

Panorama serale di Spira, odierna Speyer (cr. R. Eisele Wikimedia commons)

Il nome risale alla “protesta” presentata alla dieta di Spira nel 1529 dai principi e dalle città luterane di Germania contro la condanna inferta a Lutero. Dalla Germania i principii luterani si diffusero in tutta Europa, assumendo diverse connotazioni.

Fritz Mackense, "Funzione nella brughiera" (Wikimedia commons)

Riassumendo il suo credo tre furono i punti fondamentali della sua riforma: 1) La salvezza per sola fede: l’uomo si salva solo per grazia di Dio, senza bisogno delle opere buone o delle indulgenze della Chiesa 2) Il libero esame: ogni cristiano ha il dovere di leggere e interpretare autonomamente le Sacre Scritture, senza la mediazione del clero 3) Il sacerdozio universale: tutti i credenti sono sacerdoti di se stessi davanti a Dio. Non esiste più la distinzione gerarchica tra sacerdoti e laici, e il Papa non viene più riconosciuto. Riconosceva come validi solo il battesimo e l’eucarestia.

Lennart Larsen "I fondamenti della riforma: battesimo, eucarestia, predicazione" (Wikimedia commons)

Nel 1525, in polemica con Erasmo da Rotterdam che aveva dato alle stampe il libro “Diatriba de libero arbitrio”, scrisse il “De servo arbitrio”, rompendo così definitivamente con lo spirito umanistico dell’epoca. Infine sfidando ancora una volta le regole imposte dal cattolicesimo romano, sposò Katharina von Bora, dalla quale ebbe sei figli.

Lucas Cranach il vecchio, "Ritratti di Lutero e della moglie Katharina von Bora" (Wikimedia commons)

Martin Lutero morì probabilmente d’infarto all’età di 63 anni nel 1546 e venne sepolto nella chiesa del castello di Wittenberg. Al momento si contano nel mondo circa 80 milioni di luterani, di cui circa 8.000 in Italia. Sono riuniti nella Celi (Chiesa evangelica luterana italiana) che ha stipulato un accordo con lo Stato comprendente il riconoscimento giuridico, la libertà di culto, l’insegnamento religioso, il riconoscimento degli effetti civili del matrimonio e il sostegno finanziario.

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