Tutti i trucchi degli oroscopi
John William Waterhouse, "La sfera di cristallo", 1902 (Wikimedia commons)
Solo affermazioni generiche adatte a ogni situazione
Non è difficile smontare la validità di un oroscopo analizzandone criticamente il testo. In sostanza, il suo senso finale sembra essere proprio quello di non avere un senso definito. Tutti i testi scritti, secondo Umberto Eco, sono necessariamente più o meno lacunosi e chi ne fruisce ci mette del suo per riempire queste lacune. Noi abitualmente, nello sforzo interpretativo, “cooperiamo” con un messaggio anche senza rendercene conto, cercando la presenza di tutti i termini che gli conferiscono il significato che noi ci attendiamo.

La rappresentazione del sistema dei segni zodiacali (cr. Malta 1798 Wikimedia commons)
Un oroscopo, meno si riferisce a un significato preciso e più funziona. Il testo divinatorio è tanto più credibile quanto meno dice, perché solo così il lettore può riempire gli spazi vuoti con tutto ciò che ha un senso nella propria esperienza personale: di fronte a una descrizione sufficientemente vaga e ambigua, ma che crediamo cucita su di noi, tendiamo a selezionare le affermazioni che più ci corrispondono e ad adattarle in modo di ritenere la descrizione sufficientemente veritiera.
«Si consiglia di porre particolare attenzione agli imprevisti», «alcune situazioni logoranti stanno terminando», «è possibile una certa confusione nelle comunicazioni»: qui il lessico utilizzato è talmente ampio che non è difficile trovare qualcosa che vi rientri. Un imprevisto ci sarà certamente, prima o poi, confermando l’esattezza della previsione. Una telefonata in cui cade la linea, un messaggio mandato per errore, una piccola incomprensione con un amico, una mail poco chiara ricevuta al lavoro, sono tutti buoni esempi di «una certa confusione nelle comunicazioni» che può colpire i “nati sotto il segno dell’Acquario".
Miniature dei segni zodiacali (cr. Finding Polaris Wikimedia commons)
Dubbi. Frequenti sono le espressioni dubitative, i “forse”, i verbi al condizionale: «Le emozioni potrebbero scorrere abbastanza serenamente». Ma potrebbero anche non farlo, quindi non contarci troppo, amica dell’Acquario.
Depistaggi. «Nel corso di questa settimana avverranno cambiamenti importanti nel vostro cielo» significa che ci saranno anche dei cambiamenti importanti nella vita degli Acquario o solo che è mutato il loro “quadro astrologico”? L’oroscopo non lo specifica, così se il cambiamento avviene, il lettore potrà riconoscere l’esattezza della previsione preannunciata dall’oroscopo, mentre in caso contrario, l’oroscopo non si era espresso puntualmente. Tra i depistaggi e le false previsioni possiamo far rientrare anche i consigli, tipo: «Meglio non rimanere a rimuginare risentimenti e torti». Questo predice che la nostra amica Acquario avrà la tendenza a rimuginare più del solito oppure è un banale, generico suggerimento di buon senso?

"Atlas Fountain, il peso del mondo" (Wikimedia commons)
Ambivalenze. Ovvero: si predice un evento ma anche il suo contrario. «Potreste stringere nuove amicizie, superficiali o destinate a divenire profonde». Amica Acquario, poi facci sapere qual era delle due.
Jacques II de Chabannes de La Palice (cr. TimaTravelRome Wikimedia commons)
Ovvietà. “Lasciate decantare eventuali provocazioni perché le discussioni potrebbero prendere una brutta piega.” Lapalissiano, no?
Condizioni. «Se appartenete al gruppo degli iperattivi e iperdinamici, questa nuova energia potrebbe infastidirvi». Se invece non vi appartenete, non ci fate caso, parlavamo ad altri Acquario, quelli con l’altro ascendente.

G. Grandville, "L'astrologo", stampa colorata (Wikimedia commons)
Se non fosse un oroscopo, con i suoi artifizi retorici, ma fosse un testo qualunque, potremmo facilmente tralasciare, ad esempio, le ovvietà, che sono superflue, e tutte le ambivalenze che, comunicando due possibilità contrapposte, si annullano a vicenda. Il contenuto informativo di queste affermazioni è pari a “zero” ottenuto sommando un “+1” e un “-1” che, proprio perché in un oroscopo, conservano una rilevanza che fa leva sul bias di conferma, la umana distorsione cognitiva che spinge la mente a cercare, selezionare e ricordare informazioni che confermano le proprie esperienze e convinzioni, ignorando o svalutando le prove contrarie.
C. de Notredame, "Nostradamus" (Wikimedia commons)
Quindi, di fronte a una frase del tipo «questa settimana potrai essere felice o triste», il lettore che avrà avuto una settimana felice farà caso alla prima parte della frase mentre chi l’avrà avuta triste farà caso alla seconda, attribuendo all’oroscopo un valore presunto di verità che attinge direttamente alla propria esperienza.
Pietro Longhi, "L'indovina" (Wikimedia commons)
Un oroscopo è infarcito di artifici retorici quali le forme condizionali o dubitative che hanno la funzione di mitigare la sensazione di previsione sbagliata nel caso in cui non si rivelassero corrette. Anche la verbosità ha una sua ragione d’essere. Più il testo è lungo, infatti, più si induce nel lettore l’impressione che ci sia effettivamente qualcosa da comunicare.
_by_Giovanni_Battista_Tiepolo-wdtr.jpg)
Tiepolo, "Il ciarlatano" (Wikimedia commons)
Se provassimo a riassumere un oroscopo lungamente articolato ci renderemmo conto che non è semplice decostruire un linguaggio vago, contraddittorio e pseudoscientifico. A volte, usare poche parole per non dire nulla può essere più difficile che usare poche parole per dire qualcosa.
Riproduzione riservata