Pagine piene di viaggiatori, spie e delitti

Pagine piene di viaggiatori, spie e delitti

Albert Aublet, "Leggere nel giardino", 1883 (collezione privata Wikimedia commons)

Letture estive, i consigli delle autrici di iosonospartaco

Ieri abbiamo pubblicato i consigli degli autori di iosonospartaco per le letture estive. Oggi è la volta dei consigli di lettura delle autrici del nostro sito.

Ian Mc Ewan

Quello che possiamo sapere

Einaudi

Personalmente credo che Ian Mc Ewan sia uno di quei narratori che non deludono mai, perché la sua fantasia è fertile, le sue trame avvincenti e mai scontate, la sua scrittura impeccabile e perché i suoi romanzi, pur affrontando temi difficili e spesso drammatici, contengono però sempre uno spiraglio di speranza, un respiro profondamente umano. Questa volta si tratta del romanzo Quello che possiamo sapere, pubblicato da Einaudi nel 2025, che consiglio a chi ama i romanzi distopici, ma senza mostri e navi spaziali, quelli che sono sì ambientati in un futuro (non molto lontano) ma che parlano di noi e che ci fanno riflettere su quello che stiamo perdendo, ma anche sul fatto che ci sarà sempre e comunque qualcuno dopo, il quale vivrà in un mondo diverso, giudicando severamente il nostro operato.

Proposto da Claudia Carri

 

Paolo Pejrone

Il vero giardiniere non si arrende

Feltrinelli

Pejrone è un architetto di giardini e racconta di vari appassionati giardinieri, professionisti famosi e semplici dilettanti, e delle sue personali sensazioni e preferenze in un giardino.

Proposto da Alessandra Bossi

 

Chimamanda Ngozi Adichie

Americanah

Einaudi

Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie è un romanzo coinvolgente che racconta la storia di Ifemelu e Obinze, due giovani nigeriani che lasciano il proprio Paese non per sfuggire alla povertà, ma per cercare opportunità e un futuro diverso. Lei si trasferisce negli Stati Uniti, lui in Inghilterra, affrontando percorsi molto differenti che li porteranno a interrogarsi sulla propria identità e sul senso di appartenenza. Il titolo fa riferimento al termine con cui in Nigeria vengono chiamati, con ironia, coloro che tornano in patria dopo aver assimilato modi e atteggiamenti americani. Il ritorno significa per i protagonisti confrontarsi con il cambiamento interiore e con la difficoltà di riabitare una cultura dopo averne assorbita un'altra. 

Proposto da Clara Cagossi


Colleen Hoover

It Ends With Us

Sperling & Kupfer

E’ un bestseller di Colleen Hoover uscito nel 2016 e diventato molto conosciuto a livello globale grazie a BookTok (comunità di lettori su Tiktok). Il libro tratta la delicata tematica degli abusi familiari. La protagonista si stabilisce a Boston per rifarsi un futuro a seguito della scomparsa del padre, uomo aggressivo con la madre. Sebbene si fosse giurata fin da piccola che non avrebbe mai tollerato un simile incubo, cade nella medesima trappola dopo aver conosciuto un neurochirurgo. It Ends With Us, che significa “finisce con noi”, racchiude la promessa di fermare la violenza domestica, un impegno coraggioso ma necessario per far sì che il trauma familiare non si ripeta nel futuro.

Proposto da Safa El Mefeddel

 

Natacha Appanah

La notte nel cuore

Einaudi

Tre storie di donne dal tragico destino. Corrono tutte e tre per scappare da compagni violenti. Tre racconti di grande attualità che narrano paure, emozioni di donne diverse ma dallo stesso tragico destino. Non sono le solite storie, qui la narrazione acquisce grande potenza per il suo valore autobiografico. Un libro per le donne ma soprattutto per gli uomini.

Proposto da Daniele Longo

 

Han Kang

Il libro bianco

Adelphi

Un tempo si diceva che i bambini nati e subito morti andassero in uno spazio fra l’essere e il non essere. Han Kang, premio Nobel per la letteratura nel 2024, racconta quell’intercapedine misteriosa ne “Il libro bianco”. Non è romanzo, non è poesia: è un’offerta votiva a una bambina, la sorella maggiore della scrittrice, morta a poche ore di vita. Alla piccola, candida come un dolcetto di riso, l’autrice regala una collana di cose bianche e pure: la neve, dei fiori di magnolia, dei granelli di sale. Lei e la piccola non hanno mai vissuto insieme, ma si incontrano continuamente: in un’ombra, in una nota sospesa, in un brivido di ali.

Proposto da Elena Nieddu

 

Franco Arminio

Studi sull’amore

Einaudi

Il tema? L’amore. Uno dei più frequentati, soprattutto dai poeti, ma Franco Arminio nella sua raccolta di liriche e prose “Studi sull’amore” lo fa con un garbo e una tenerezza che commuovono per come la parola, quando è sapiente, riesce a scavare nel profondo e a mettere a nudo i sentimenti. E noi tutti sappiamo quanto bisogno ha oggi il mondo di riconciliarsi con la vita e con l’eterno. I versi asciutti di Arminio indagano il mistero dell’amore in tutte le sue forme e allo stesso tempo sono un invito a riflettere sulle nostre più intime fragilità.

Proposto da Rita Rocchetti

 

Emmanuel Carrère

L’avversario

Adelphi



Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato invano di suicidarsi. Da diciott'anni mentiva. Non era un medico e, cosa più difficile da credere, non era nient'altro. Le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, le trascorreva invece nel parcheggio di un'autostrada o nei boschi del Giura. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone di cui non sarebbe riuscito a sopportare lo sguardo. È stato condannato all'ergastolo. La sua storia viene raccontata a Emmanuel Carrère in un libro-inchiesta che è un piccolo capolavoro del genere.

Proposto da Lucrezia Semenza

 

Sergio Ramazzotti

Vado verso il capo

Feltrinelli

Un viaggio di 13mila chilometri e decine di incontri, raccontato con la precisione di un reportage abbinata a un’ironia brillante. Un ritratto sincero e a tratti crudo dell’Africa, fra povertà, contraddizioni e grande dignità. In ognuno di questi luoghi – scrive Ramazzotti - è avvenuto qualcosa che ha cambiato la mia idea di Africa, di amicizia, di uomo, di viaggio, forse anche la mia vita… Prima di questo viaggio l’Africa era la mia amante. Dopo è diventata mia moglie.

Proposto da Alessandra Coppa

 

Richard Wagamese

Cavallo Indiano

Bompiani

Sono attirata dai libri che narrano storie di terre selvagge. I libri di Richard Wagamese, scrittore canadese, indigeno della tribù Ojibway, tolgono il respiro per gli intrecci della narrazione e per la tragicità delle realtà. Sia Le stelle si spengono all'alba che Cavallo indiano.  Li consiglio perché sono libri dai quali non ci si staccherebbe mai e si vorrebbe non finissero. 

Proposto da Pina Tromellini

 

Lionel Davidson

Le montagne ghiacciate di Kolyma

Mondadori

Alcuni libri hanno storie editoriali non lineari: questo romanzo con un altro titolo ("Anello di ghiaccio") è stato pubblicato verso la metà degli anni novanta. Poi scompare dai radar e nel 2016 il critico del Corsera D'Orrico ne tesse le lodi. E non sbaglia: un serratissimo romanzo di spionaggio con un’ambientazione particolare, la Siberia. Si legge di furia e sembra di assistere ad un film di azione. Che cosa si può chiedere di più ad un libro?

Proposto da Mirta Pollari

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